|
Pasquale Ciao, Scultore, Pittore, Fotografo e Grafico. Nato a Eboli il 12 –05- 1954, dopo la Maturità Artistica di Eboli ( tra i primi alunni), ha conseguito il titolo di Maestro in SCULTURA , all’Accademia di Belle Arti di Napoli nel 1978, con il M° Augusto Perez e Fotografia con il M° Mimmo Iodice. Partecipa e supera i concorsi a cattedra, che attualmente insegna al Liceo Artistico Statale di Eboli “C. Levi “. Ha esposto per la prima volta a 16 anni, nel 1970 e da allora ha partecipato a concorsi, rassegne, estemporanee e collettive di scultura , pittura, grafica e fotografia, riscotendo lusinghieri successi. Ha lavorato come disegnatore con vari Architetti e Ingegneri. Per un po’ di anni si è dedicato all’arredamento, fondando una ditta, e tra i tanti lavori ha creato l’immagine del punto vendita “ La contadina”, che si è estesa in campo nazionale, che ancora segue. Nel 1999 fa la prima personale “ Vivere con l’Arte “.sala espositiva del Comune di Ebolio; Nel 1997 ha fondato con amici e colleghi, assumendo la carica di presidente, l’Associazione Artistico Culturale “Liberart”, creando un punto di riferimento e di aggregazione per coloro che si dedicano all’Arte, è anche un punto di riferimento per enti pubblici e associazioni. Ultimamente Con l’Associazione ha creato loghi come: “ Estate a Eboli “ ; Rassegna Teatrale Amatoriale “ ; “Eboli Maestra di Pace”; “Expo delle Associazioni”; “Centenario della nascita di Carlo Levi” ; “alcune manifestazioni di Eburum”; Realizza le foto per cartoline,e il manifesto “Segni del Tempo”,il plastico del centro storico con gli associati, per il Comune di Eboli,che partecipò alla “Fiera dei Comuni e delle Province a Bari” , che presentò anche alla “ Borsa Mediterranea dell’Archeologia e del Turismo”, a Paestum. Dopo varie ricerche nel campo della scultura,della pittura, della ceramica, della calcografia, della litografia, della scenografia, della fotografia, negli ultimi anni sperimenta soluzioni plastiche personalissime, avvicinandosi alla natura nel pieno rispetto e nell’amore per essa . Con lavoro da naturalista cerca, per colline e boschi, tronchi segnati dal tempo, cariati, segnati dalla potatura, semicarbonizzati dal fuoco, tra tutti preferisce l’eterno ulivo,, e li porta nel suo studio. Qui dopo averlo ripulito dal marcio e dal carbone, lo guarda e lo riguarda, per ore , in vari momenti nel tempo.Quando finalmente intuisce qualcosa, interviene con lievissimi e sapientemente calibrati, interpreta i resti dell’albero morto, evidenziando ogni cicatrice lasciata, fatta di nodi, incavi rinsecchiti, buchi, rughe nascoste dalla corteccia, venature, sfumature che dal nero del carbone vanno alle varie tonalità del legno. E’ bello per l’Artista scoprire le cicatrici, le rughe, in quel tronco morto, ridandogli nuova vita, “ nell’immortalità dell’Arte” scolpendo, cicatrizzando le ferite, e infine costruirgli un nuovo abito, con i colori dell’Arte, nel viaggio verso l’aldilà della morte, “nel buio della notte”, l’Artista l’accompagna, mano nella mano, per vivere insieme, l’aspetto fantastico, quasi irreale con i colori fluorescenti e la lampada Wud, insieme come due amici, e con la luce naturale del giorno, ecco il ritorno alla vera vita terrena, con le sue sofferenze e il vero vissuto, con i segni del tempo. Ha realizzato in collaborazione , il busto in bronzo di Carlo Levi; Mostra omaggio a Carlo Levi, nel Palazzo della Provincia di Salerno; Con il Comune di Eboli, al 10° Salone della Comunicazione pubblica e dei servizi cittadini ,” Fiera di Bologna 2003” ; Con i suoi alunni del Liceo Artistico, ha restaurato: il ” Cristo Morto” della chiesa di S. Maria di Eboli , statua del ” Sacro Cuore di Gesù , la” coppia di angeli” in cartapesta della chiesa di S. Nicola Eboli ; Quindicesima del Forum Pa,Mostra convegno sui servizi ai cittadini e alle imprese, Roma maggio 2004 con pannello collettivo “omaggio a Carlo Levi “. ha realizzato il busto in bronzo al Tenente colonnello” CARMINE CALO’”, morto in missione di pae per conto dll’ONU in terra Afghana ; ha diretto i lavori per la COPIA DEI LEONI IN BRONZO, dall’originale in ghisa del 1897, attualmente nella piazza di Eboli(L.3,60m.X 1,30 X h. 1, 50). . Busto al generale ideatore dei bersaglieri ALESSANDRO FERRERO della MARMORA,. VINCENZO GIUDICE, medaglia d’oro al valor militare, offrì la propria vita, alle Ss Tedesche, in cambio della liberazione dei numerosi ostaggi, tra questi anche la moglie e i figli, Comune di Eboli nel 2005. Monumento in bronzo (bassorilievo), per la Caserma dei Carabinieri di MONTECORVINO ROVELLA 2006. Personale a “ Serre Jaez 2007”; Personale” Spazzi Espositivi” , Comune diCampagna, Regione e Provincia di Salerno 2007 . Busto in BRONZO ( 2007 ), del Cav. Deput. Alla Camera, Sindaco ,Prof. e Preside Antonio Gallotta, .Busto in BRONZO del Sindaco ( deceduto ) del Comune di Contursi provincia di Salerno. |